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Torino, museo egizio: dove convergono energie opposte.

Immagine del redattore: Roxanne CaraccioloRoxanne Caracciolo

Aggiornamento: 2 gen 2021

Che Torino sia una citta magica, al centro sia del triangolo della magia nera con San Francisco e Londra e di quella bianca con Praga e Lione, è cosa alquanto nota ma forse non tutti sanno che esiste un punto di confine o meglio, di incontro dove entrambe le forze si incontrano: il Museo Egizio.

Per importanza e numero di reperti è secondo solo al Museo del Cairo, un luogo che almeno una volta nella vita non si può non visitare. La sensazione che si prova è di immersione totale in un epoca misteriosa quanto affascinante e posso garantire che si perde completamente la cognizione del tempo che passa!


Secondo il parere degli esperti di esoterismo, gli oggetti appartenuti al Faraone Thutmosi III posseggono una carica positiva di grande forza.

Egli regnava in Egitto proprio quando la città di Augusta Taurinorum venne fondata e fu maestro nelle discipline esoteriche. La positività dei suoi utensili si contrappongono alla negatività racchiusa negli oggetti appartenuti al Faraone Tutankamon conservati fino a qualche anno fa nei sotterranei del Museo ed oggi esposti al pubblico.


La sepoltura e il sarcofago di Tutankamon vennero ritrovati nel 1922, praticamente intatti e pieni di oggetti meravigliosi e preziosissimi, cosa straordinaria, visto che le tombe di faraoni scoperte in precedenza erano quasi sempre spoglie, perché le ricchezze una volta contenute erano state derubate nei secoli e disperse. Il motivo è da attribuire al fatto che fosse meglio nascosta delle altre o all’iscrizione su una tavoletta all’ingresso che recita: “ la morte toccherà con le sue ali colui che oserà disturbare il Faraone”? E pare che questo monito fosse già conosciuto anche prima di arrivare alla sua tomba, gli operai del posto infatti erano soliti affermare: “hanno trovato l’oro, troveranno presto anche la morte”.

E fu così, circostanze misteriose avvolsero la morte prematura degli scopritori del sarcofago, degli scienziati coinvolti nelle ricerche e di molti operai impiegati negli scavi, punture d’insetto mortali, incidenti e suicidi portarono via gran parte dei protagonisti di questa scoperta.



Il museo egizio di Torino e' al centro di due forze magiche opposte provenienti dai resti di due Faraoni

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